La R.A.F.

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La “Residenza assistenziale flessibile” (R.A.F.) è una struttura o reparto finalizzato a fornire accoglimento, prestazioni assistenziali e di recupero a persone in condizioni psico-fisiche di parziale autosufficienza, nonchè di non autosufficienza.

Il nostro principale obbiettivo è accogliere le persone anziane come a casa, privilegiando le prestazioni di recupero.

La nostra struttura non è accreditata per gestire un nucleo Alzheimer. Accoglie anche persone affette da demenza senile, a condizione che il loro numero e i loro disturbi non siano tali da rendere troppo gravosa la convivenza con gli altri anziani e la gestione da parte del personale.

La casa è pensata e organizzata come una piccola comunità per meglio incentrarsi sulla persona anziana e sul valore dell’esperienza in famiglia, sulla costruzione di relazioni significative, come tramandato dal fondatore Don Giovanni Iviglia.

La vita nella comunità si svolge tra la riservatezza delle comode stanze e la gradevolezza degli spazi comuni.

L’inserimento

L’ingresso dell’anziano in struttura è un momento difficile e delicato. Il nostro progetto prevede un percorso di inserimento personalizzato affidato alla nostra equipe, in stretta collaborazione con una psicologa…

(continua)

P.A.I.: Piano di Assistenza Individuale

E’ di fondamentale importanza la definizione di un Piano Personalizzato di Assistenza che parta dalla conoscenza della persona anziana.

Questo metodo accentua la personalizzazione della cura e aumenta il coinvolgimento della persona, garantendo un miglioramento nella qualità e nella continuità dell’assistenza. Gli interventi tengono in considerazione le risorse del singolo e quelle del personale chiamato ad assisterlo.

Ogni programma fa riferimento ad un responsabile del servizio infermieristico – assistenziale, in sinergia con il coordinatore di nucleo (reparto).

  • Raccolta dati iniziale: osservazione, interviste e colloqui con l’ospite e i suoi famigliari, esame fisico e visione della documentazione.
  • Identificazione di eventuali problemi (reali o potenziali) e inquadramento degli obbiettivi da raggiungere dall’equipe multidisciplinare (medico,direttore, psicologo, rappresentante personale, infermiere professionale, fisioterapista, animatrice).
  • Valutazione dell’efficacia di tutte le fasi del piano personalizzato e del raggiungimento degli obbiettivi prefissati.
  • Riunione equipe una volta al mese per l’analisi e la valutazione dei casi e la promozione di nuovi obbiettivi mirati alle singole situazioni.

Controllo quotidiano e costante

Il metodo sul quale fondiamo il nostro lavoro è la condivisione e la collaborazione tra le persone impegnate a diverso titolo. Tutti concorrono secondo il proprio ruolo (sia esso organizzativo o professionale) al buon andamento della “Casa” e al raggiungimento degli obbiettivi prefissati dai P.A.I, modulati e rivalutati ogni mese dall’equipe multidisciplinare (medico, direttore, psicologo, infermiere professionale, fisioterapista, animatrice, rappresentante del personale). Il Direttore e i Referenti sono in dialogo costante tra loro e con gli ospiti.

Giornata tipo

Ore 7.00 – 08.15 Risveglio e igiene di primo mattino
Ore 8.15 – 09.00 Colazione
Ore 9.00 – 11.00 Attività di riabilitazione e/o preghiera e/o animazione e/o socializzazione
Ore 11.45 Pranzo
Ore 13.00 Riposo pomeridiano
Ore 15.00 Attività di riabilitazione e/o preghiera e/o animazione e/o socializzazione
Ore 16.00 Merenda
Ore 18.15 Cena
Ore 20.00 Riposo notturno