Le comunità autogestite

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La nostra casa ospita due microcomunità, costituite legalmente come associazioni di anziani autosufficienti. Un progetto basato sulla convivenza e l’autogestione con il supporto esterno di alcuni tipi di assistenza come le cure medico-infermieristiche e i servizi di natura domestica. Un’alternativa alla casa di riposo tradizionale o alla “struttura”, ma anche all’assistenza di una badante.

Le comunità – dedicate a “San Candido” e a “San Giovanni”- seguono regole di convivenza incentrate e orientate sul modello familiare.

La gestione, ordinaria e straordinaria, è affidata ad un Consiglio di amministrazione composto di cinque membri, eletti tra gli anziani ospiti. Ci sono un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario che riuniscono il Consiglio almeno una volta all’anno per deliberare l’ammontare delle spese e della quota sociale o su richiesta per discutere di problemi, proposte, esigenze della vita quotidiana. Un collegio di revisori, costituito da tre membri eletti tra l’assemblea degli associati, ha il compito di verificare ulteriormente i conti e le spese di gestione.

Per entrare a far parte della comunità di anziani è necessario sottoporre una domanda di ammissione al consiglio di amministrazione.

Una nuova vita da protagonisti


Fin dal 1974, data della fondazione ad opera di Don Giovanni Iviglia, cerchiamo di aiutare i nostri ospiti a reinvestire in “nuova” vita.
Il principale obiettivo è far sentire ogni ospite protagonista, aiutandolo a scoprire o riscoprire le sue qualità, i suoi interessi, dandogli un ruolo e rendendo la sua presenza nella struttura unica ed originale.
(continua…)